Caduta capelli: come accorgersene in tempo

Ecco come capire in anticipo quando i propri capelli stanno iniziando a cadere per prevenire e intervenire in tempo

La forma più tipica della calvizie, ovvero l’alopecia androgenetica, è causata da fattori di natura ereditaria e, in quanto tale, non può essere curata. Esistono tuttavia diverse forme di calvizie, causate da stress o abitudini sbagliate, che possono viceversa essere combattute. In ogni caso, che si tratti di calvizie genetica o di quella di tipo reversibile, esistono rimedi per la caduta capelli che possono aiutare a limitarne gli effetti del tempo o a scongiurare l’insorgere del fenomeno. Il primo step consiste nel riconoscere i primi campanelli d’allarme, in modo da intervenire in tempo.

Controllare il cuscino

Il modo più semplice e immediato di accorgersi che qualcosa non va è quello di dare un’occhiata al proprio cuscino la mattina. Perdere una manciata di capelli è normale e fa parte del naturale decorso di vita del capello – che vive mediamente tra i tre e sette anni. Inoltre, deve essere presa in considerazione la stagionalità del fenomeno, poiché in autunno e in primavera si perdono più capelli. Tuttavia, monitorando quotidianamente la caduta dei capelli non sarà particolarmente complicato notare un eventuale aumento della caduta, osservando la quantità di capelli posata sul proprio cuscino. Allo stesso modo, è possibile controllare lo stato di salute della propria chioma prestando attenzione alla quantità di capelli che restano sulla spazzola quando ci si pettina.

Prurito in testa

Uno dei sintomi più riconoscibili dell’alopecia androgenetica è la sensazione di prurito, o nei casi più acuti di dolore, in testa. Avvertire fastidio sul proprio capo è sintomatico dell’insorgenza di problematiche che interessano il cuoio capelluto. Spesso, il prurito si accompagna ad altri sintomi quali arrossamento del cuoio capelluto, comparsa di parassiti, pelle screpolata. Le cause possono essere varie: follicolite, tigna, seborrea, forfora, utilizzo di prodotti eccessivamente aggressivi. In ogni caso, è il segnale che qualcosa non va.

Rivolgesi a uno specialista

Prima ancora che insorgano i primi segnali di disagio, è sempre consigliabile prevenire ogni problematica attraverso una accurata prevenzione. Il consiglio è di rivolgersi a studi tricologici specializzati per l’effettuazione del test del capello. Alcuni istituti forniscono tale soluzione diagnostica in modalità gratuita. Altro test importante riguarda l’analisi del cuoio capelluto, imprescindibile per misurare lo stato di salute della cute e dei follicoli piliferi. In questo modo, sarà decisamente più semplice gestire l’eventuale decorso di una patologia, intervenendo in maniera tempestiva.