Opinioni sul portale Madbid

Il procedimento dell’asta online risulta essere semplicemente il gemello cibernetico e più moderno del modello tradizionale e, analogamente a questo, si suddivide nelle due specie di asta al rialzo ed asta al ribasso.

Come facilmente intuibile si tratta di ipotesi speculari, infatti mentre nella prima ad aggiudicarsi il bene offerto in vendita è il proponente che risulta aver effettuato l’offerta più alta al momento in cui si dichiara la chiusura dell’asta stessa, nella seconda avviene il contrario ed il vincitore si identifica in colui che ha proceduto con l’offerta più bassa.

In quest’ultimo caso, considerando uno specifico numero di offerte effettuato per un dato prodotto, è statisticamente probabile che più persone abbiano offerto lo stesso importo.

Queste vengono dunque tutte eliminate e si calcolano solo le cifre offerte una volta sola.

In tal caso, se il venditore ha il vantaggio di guadagnare il prezzo fisso di ogni puntata, sommato al costo finale dell’oggetto, il compratore si approfitta evidentemente dell’acquisto di un bene pagato ad un prezzo inferiore rispetto al suo reale valore di mercato.

 

Quando fidarsi?

 

aste elettronicaSe alcuni siti di aste online, come ad esempio Bidoo, improntano il proprio regolamento a principi di correttezza e trasparenza e offrono talvolta ai propri utenti anche la possibilità di effettuare delle puntate in forma gratuita e di ottenere la consegna del prodotto senza alcuna spesa di spedizione.

Altri all’opposto tendono a celare all’interno delle proprie regole di gioco, da accettare in fase di iscrizione, meccanismi tramite cui non solo il soggetto che procede all’asta in realtà rischia di spendere una somma di denaro particolarmente esosa, ma lo stesso sito si riserva il diritto di interrompere l’asta e revocare la proposta di vendita dell’oggetto laddove la prima sia troppo breve, così da evitare qualsiasi potenziale perdita economica.

Tra questi ultimi va inserito il sito inglese Madbid.com: il trucco che permette al sito di guadagnare elevatissime somme di denaro è dato innanzitutto dall’obbligo posto, a carico di chi effettua un rilancio, di pagare alcuni crediti, di circa 10-12 centesimi, per la puntata effettuata.

Considerando che coloro che partecipano sono moltissimi, avendosi dunque dei rilanci continui, e che inoltre per effettuare una puntata servono spesso diversi crediti è evidente che dopo poche puntate l’utente rilevi il rischio di sprecare denaro.

Inoltre vi è la possibilità per gli utenti di impostare una sorta di rilancio automatico tramite cui Madbid alza meccanicamente l’importo dello stesso.

A testimonianza delle modalità truffaldine dell’asta, va ricordato che nel 2008 la polizia tributaria aveva proceduto ad una chiusura di diversi siti di aste online al ribasso, tra cui lo stesso Madbid.com, il quale tuttavia è stato ripristinato poco tempo dopo in virtù dell’impossibilità di qualificarlo formalmente come vera e propria asta al ribasso.

Esso infatti presentandosi più che altro come asta al minimo rialzo riesce, seppure per poco, a mantenersi all’interno della dimensione legale, collocandosi a cavallo tra il gioco d’azzardo legalizzato e le aste.